IL PROGETTO PERSONAE
Il laboratorio Personae, all’interno del progetto V.A.I (Vita Autonoma Indipendente), tenuto da Julie Ann Anzilotti (coreografa compagnia Xe), Adriano Scoccati (musicoterapeuta), Martina Ermini, Helga Maestrini, Carolina Pippucci (educatrici) e Luca Privitera (danzatore) è nato nel 2000 dalla collaborazione tra la Compagnia di teatrodanza Xe, la ASL n°10 Sud Est e il Comune di San Casciano in Val di Pesa.
Il progetto ha coinvolto dieci persone dai diciotto ai quarant’anni con disabilità psico-fisiche, proponendo una nuova metodologia di integrazione, socializzazione e partecipazione alla vita sociale.
Dopo quattro anni di laboratorio i soggetto coinvolti hanno sentito che era giunto il momento di presentare uno spettacolo all’esterno pur mantenendo un ambiente protetto e accogliente.
E’ nato così “ Noi Pinocchi ”, ispirato al libro di Carlo Collodi “ Le avventure di Pinocchio ”, che fu rielaborato l’anno successivo presentandolo alla cittadinanza e replicato per la festa del Gruppo Insieme.
Nel 2006 è nato lo spettacolo “ Sguardi, Mani e Copricapo ”.
Questo nuovo allestimento rispondeva alle richiesta espressa dai ragazzi di lavorare ad un nuovo allestimento.
I temi sono stati: la pace per ognuno di noi, la guerra per ognuno di noi e i sogni di ciascuno.
Il lavoro iniziale è stato quello di evidenziare per ciascuno, situazioni di pace e situazioni di guerra e di condividerle, attraverso la parola e il gesto. Si è fatto in modo di far sentire i ragazzi liberi di esprimersi oltre le loro difficoltà in un clima di accettazione e rispetto dell’altro comunque sia.
Sono state effettuate improvvisazioni singole, a coppie, in piccoli gruppi e tutti insieme.
Essenziale è l’aver lavorato sull’aspetto sano della persona, sul desiderio, su ciò che valorizza la persona come “ IO SONO ”. È un qualcosa senza imposizioni che permette di andare ad intaccare i processi emotivi più profondi, che permette di valorizzare la persona.
Non è una semplice rappresentazione-imitazione di qualcosa o di qualcuno, ma rappresentazione di un desiderio proprio, intimo e personale : ognuno protagonista e attore del proprio desiderio.
Questa valorizzazione è stata data soprattutto dalla possibilità di mettere in scena una parte importante della loro vita: il voler essere, il voler fare.
I ragazzi coinvolti,tutti quanti, hanno tratto giovamento da questo laboratorio, qualcuno ha vinto la timidezza, qualcun’altro è riuscito a condividere con gli altri i suoi pensieri, altri hanno trovato più sicurezza in loro stessi, alcuni hanno migliorato la propria capacità linguistica; altri ancora si sono sentiti, finalmente, accettati dall’ambiente spesso ostile, altri sono riusciti a raggiungere una sorta di autocontrollo, imparando a dominare le proprie emozioni.
|
MOSTRA
Da Parco Butterfly ad Xe
1984 - 2007
a cura di Carla Chiti e Bruno Casini
allestimento Tiziana Draghi e Loretta Mugnai
Un racconto "per immagini" che cerca di mostrare attraverso la ricerca artistica di Julie Ann Anzilotti e le memorabilia, i documenti, le foto delle due compagnie, un tassello del complesso mosaico della danza in Toscana: numerose compagnie, ciascuna con una propria specificità, un proprio mondo definito e forte, prepotentemente riconoscibile nei propri connotati.
Un percorso attraverso gli spettacoli presentati uno dopo l'altro, in progressione, a far emergere, via via, il lavoro preciso nelle zone limitrofe fra teatro e danza, performance ed evento, una scrittura drammaturgica scarna ed interiorizzata, un alfabeto poetico coerente, organico anche se "aperto" che fa tesoro di un passato di segni, di relazioni, di forme espressive per continuare a far propria la necessità di mettere ancora al primo posto la ricerca.
Colonna sonora della mostra sono i brani contenuti nel CD " La Strana Festa", con le musiche originali scritte e interpretate dal compositore Steven Brown dei Tuxedomoon, per lo spettacolo "La Strana Festa" della Compagnia XE.
musiche Steven Brown
recording and mastering Roberto Nigro
Produzione Compagnia Xe
Proiezione del video “Da Parco Butterfly ad Xe” contenente estratti degli spettacoli realizzati dalla coreografa Julie Ann Anzilotti dal 1984 ad oggi.
Videoediting Elsa Mersi
Il tempo ed il suo scorrere: un tempo spesso dissonante, crudele, inconciliabile; un tempo scandito da ripetizioni, errori, detriti che trascina con sé, ma anche misterioso orologio che misura emozioni, sogni, immaginari nuovi. Necessità di fermarsi, ri-pensare.
Anche a questo sembra rispondere “Da parco Butterfly ad XE” che cerca di mostrare un tassello del complesso mosaico della ‘danza in Toscana’: numerose compagnie ciascuna con una propria
specificità, un proprio mondo molto definito e forte, prepotentemente riconoscibile nei propri connotati. Un racconto “per immagini” di un percorso attraverso gli spettacoli presentati uno dopo
l’altro, in progressione, a far emergere, via via, il lavoro preciso nelle zone limitrofe fra teatro e danza, performance ed evento, una scrittura drammaturgica scarna ed interiorizzata, l’attenzione e la pulizia del gesto, la denuncia della ‘volgarità’ imperante affidata al progetto d’indagine sul femminile di alcune figure emblematiche, così come la ricerca sull’infanzia, sulla sua innocenza come possibile riscatto poetico all’oggi. Solo alcuni dei punti fermi di un alfabeto coerente, organico, anche se ‘aperto’ che fa tesoro di un passato di segni, di relazioni, di forme espressive
anche rischiose, per continuare a far propria, in tempi di omologazioni e velocità mediatiche, la
necessità di mettere ancora, al primo posto, la ricerca.
‘sempre più essere imprudenti e sereni come forze della natura’
Carla Chiti
|
“ LA STRANA FESTA ” NUOVO CD DI STEVEN BROWN
Ancora una volta i percorsi artistici della coreografa Julie Ann Anzilotti e di Steven Brown tornano ad incrociarsi, riconfermando la loro straordinaria sintonia. L’occasione è lo spettacolo ‘La strana festa’ andato in scena per il quale il musicista americano ha composto ed eseguito dal vivo le musiche originali capaci, anche in questo caso, di creare un dialogo musicale con l’azione scenica, di straordinaria capacita’ narrativa.
La musica de ‘La strana festa’ nasce a citta’del Messico dove Steven inizia a comporre con Nikolas Klau; indicazioni e ispirazioni arrivano per mezzo telefonico e posta elettronica da parte della coreografa .I due musicisti passano lunghe notti nella citta’ più grande del mondo cercando di esprimere, con la musica, sentimenti quali l’amore, l’amicizia, i turbamenti dell’adolescenza. Il romanzo a cui il lavoro s’ispira, ‘Le Grand Meaulnes’ di Alain Fournier è, di fatto, punto di partenza e pretesto per affrontare quell’età ingrata ma ineguagliabile che è l’adolescenza con i suoi miti e quegli aspetti che non ci abbandonano mai, l’atmosfera incantata della giovinezza, le inquietudini, le gioie, le esuberanze, le timidezze, l’esigenza di verità, di assoluto, l’incapacità di esprimersi con le parole…temi cari e vicini ad un musicista come Steven Brown che restituisce nel tempo e nello spazio dello spettacolo e nel cd il sapore di quegli stati emotivi attraverso la sua musica: sonorità malinconiche, rarefatte, minimaliste, ma anche dilatazioni cameristiche, lievi, accanto ad improvvisi slanci, suoni taglienti, inquieti. Ancora grande musica ‘sperimentale, visionaria, dalla straordinaria sensibilità che accompagna l’espressione dei volti, in-segue i movimenti, s’insinua tra i passi dei danzatori sottolineandone l’azione.
Disco ondivago, oscillante, come sanno essere le emozioni.
In vendita presso la mostra “ Da Parco Butterfly a Xe “ a cura di Bruno Casini e Carla Chiti presso la Biblioteca Comunale di San Casciano Val di Pesa Firenze.
|
RASSEGNE
"biSogno di danza"
dicembre-marzo 2004/2005
Rassegna di teatrodanza
a cura della Compagnia XE
direzione artistica Julie Ann Anzilotti
Presso Teatro Comunale Niccolini, San Casciano Val di Pesa (FI)
La Compagnia XE ha lavorato molto in questi anni perchè l'arte della danza potesse raggiungere ed interessare un sempre maggior numero di persone attraverso la produzione di spettacoli, l' attività di formazione continuativa, il rapporto con le scuole, l'organizzazione di momenti di incontro e tavole rotonde, i laboratori con diversamente abili e anche con la proposta di spettacoli di danza all'interno della stagione del Teatro. Una caratteristica precisa nella scelta degli spettacoli di danza che sono stati ospitati è stata quella di privilegiare non le Compagnie più famose e spettacolari, senza per questo escludere spettacoli di forte impatto visivo, ma quelle che effettuavano una ricerca seria, di qualità e che utilizzavano un linguaggio in qualche modo legato al teatrodanza.
Nell’ del progetto artistico pluriennale l'ISTANTE”, la Compagnia XE propone la Prima Edizione della Rassegna “biSogno di danza” con 5 appuntamenti mensili e bimensili che vanno da Dicembre 2004 a Marzo 2005.
Gli spettacoli che verranno presentati sono molto diversi fra loro, ognuno con una personale ricerca sul linguaggio coreografico; questo al fine di stimolare e fornire più strumenti possibili di comprensione e di confronto.
In collaborazione con
Comune di San Casciano Val di Pesa
Fondazione Toscana Spettacolo
Con il sostegno di
Regione Toscana
ADAC
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
“Sguardi a zig zag”
aprile 2000
RASSEGNA DI COREOGRAFIE CLANDESTINE
a cura della Compagnia XE
direzione artistica Julie Ann Anzilotti
Presso Teatro Comunale Niccolini, San Casciano Val di Pesa (FI)
Rassegna di cinque spettacoli, più o meno brevi, di artisti che compongono coreografie da molti oppure da pochi anni e che non hanno quasi mai la possibilità di rappresentarle.
Questo vuole essere uno spazio adatto ad accoglierle ed a mostrarle a chi non può fare a meno di essere curioso.
|