![]() Tris |
||||
ispirato al romanzo "Le grand Meaulnes" di Alain-Fournier
L'amicizia e l'adolescenza sono i temi fondamentali dello spettacolo, così come quel rapporto fatto di complicità e di corrispondenze dove l'intesa con gli altri rende più sicuri e più attuabili le idee. I sogni spesso riempiono il vuoto, i pensieri sull'amore prendono il sopravvento provocando emozioni contrastanti. Le paure, i turbamenti, le inquietudini, le gioie estreme prendono forma attraverso le relazioni che le interpreti vivono in scena e comunicano, usando il movimento, la parola la musica. "Immagino l'adolescenza come età dell'anima " dice Julie Ann Anzilotti " Uno spazio senza tempo dove i sentimenti e le sensazioni vengono vissute in modo esagerato ed estremo. Stati emotivi che si ripetono più volte nella vita, momenti che ritornano con la stessa freschezza e ingenuità, senza una sequenza cronologica. Furori segreti e impazienze selvagge, l'incapacità di esprimersi con le parole, lunghi periodi di torpore interrotti da improvvise ed estreme decisioni, carparbietà e bugie, gioco e alleanze, mistero."
Coreografia e regia: Julie Ann Anzilotti
|
||||